Milano, 12 mar – Interessante iniziativa proposta dalla cooperativa sociale Interculturando (interculturando.it) che, in collaborazione con Cbai (Bruxelles) e il Museo della Miniera di Carbone di Bergamo, ha organizzato un “viaggio low-cost d’immersione” nell’Europa dell’emigrazione e della multiculturalità intitolato “Oltre i confini, a casa d’altri”. Gli appuntamenti sono fissati al 25 e 26 marzo e il 25 e 26 aprile a Bergamo, Bruxelles e Marcinelle, tre luoghi in cui l’emigrazione italiana ha raccontato storie tristi, difficili, dolorose, ma anche storie di successo e dal futuro roseo. Una nota sul sito della cooperativa Interculturando introduce il valore dell’iniziativa “Oltre i confini, a casa d’altri”, qui riportata in parte:” Lo ‘sguardo’ italiano all’immigrazione è connotato da due difetti visivi, da due cancellazioni: non si riesce a considerarne la visuale sul passato e quella sul futuro. Per prendere contatto con queste due dimensioni assenti e permettere così di colorare in modo diverso le rappresentazioni che abbiamo sulla realtà dell’immigrazione e sui conseguenti processi di integrazione che coinvolgono sia nativi che migranti, si propone un viaggio d’immersione in un paese del nord Europa che faciliterà la presa di coscienza di ciò che oggi facciamo fatica a considerare. Bruxelles, oltre alla valenza politico-istituzionale di capitale dell’Unione Europea, rappresenta una città fortemente multiculturale (il 30% della popolazione non è belga), grazie anche al contributo degli immigrati provenienti dall’Italia che, nella vicina Marcinelle, hanno fatto prendere coscienza della loro esistenza in seguito alla tragedia della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier, tragedia di cui nel 2006 si è celebrato il 50esimo anniversario”.
(Cld/Sis)