DALLA FRANCIA I DÉSAXÉS CON IL COMEDY SHOW SAXOPHONISSIMO!
“Saxophonissimo!” non è uno spettacolo tradizionale, ma una frizzante miscela di ottimo cabaret, ritmi coinvolgenti e sensazionali performaces: approda sul palcoscenico del Teatro Vittoria di Roma dal 2 al 7 maggio (Piazza S. Maria Liberatrice 10, Testaccio). I quattro sassofonisti del gruppo francese Les Désaxés, geniali ed eclettici artisti, propongono gag comiche ed irriverenti, fino a suonare due sax contemporaneamente. Tutto questo, senza però trascurare mai la qualità del suono e dello spettacolo, che risulta un capolavoro di impeccabile bizzarria musicale e stilistica. Nel loro spettacolo i Desaxes creano situazioni non solo comiche, ma anche poetiche e caricaturali, nelle quali la musica prende il posto delle parole ed accompagna la mimica, le sensazioni e i sentimenti dei musicisti. Il sax non è più solo uno strumento musicale ma la continuazione del corpo e delle sue passioni. I gesti, la mimica, il ballo e i suoni formano un tutt’uno armonioso che diverte senza inutili forzature. La componente principale dello spettacolo resta la musica nelle sue diverse forme, da quella classica di Bach e Vivaldi, a quelle delle colonne sonore di film famosi, come Indiana Jones, Love story, Mezzogiorno di fuoco, a quella moderna, dei Blues Brothers e di Bob Marley. Di volta in volta vengono ri-arrangiate dal quartetto e così un brano per Orchestra viene abilmente interpretato dai quattro sassofoni. La musica classica nella sua serietà, viene in un certo senso sdrammatizzata, scardinata dai suoi rigori e passa tranquillamente al Jazz. Uno spettacolo diverso dal solito, che non cade mai nella banalità. Dal 2 al 7 maggio alle 21 (mercoledì 3 ore 17; domenica ore 17.30). (red)
RANIERI AL SISTINA, “SOGNO E SON DESTO…IN VIAGGIO”
Grande ritorno di Massimo Ranieri al Teatro Sistina con “Sogno e son Desto…in Viaggio”, lo spettacolo ideato e scritto con Gualtiero Peirce, in scena da mercoledì 3 a domenica 7 maggio. Sogno e son Desto…in Viaggio è un titolo giocoso e provocatorio, un inno alla vita, all’amore e alla speranza. Continua così il viaggio affettuoso, spettacolare e sorridente attraverso grandi canzoni, racconti particolari e colpi di teatro. I protagonisti, ancora una volta, non saranno i vincitori o le imprese degli eroi, ma i sognatori e la vita di tutti noi. “Tornare al Sistina – un po’ come tornare a casa – é sempre una grande emozione per me. Questo meraviglioso luogo, cornice e spazio d’arte, dalla rivista alla commedia musicale, è un vero e proprio tempio della musica leggera italiana, ed ogni volta si rinnova la gioia di poter andare in scena qui. In ogni singolo spettacolo portato su quelle magiche tavole di palcoscenico emerge sempre una intensa sensazione di novità; ogni serata è un’occasione per vivere una nuova armonia, un nuovo scambio tra me e quel meraviglioso pubblico, uno scambio carico di emozioni”. Nel duplice ruolo di attore e cantante, Ranieri porterà in scena il teatro umoristico – alternando meravigliosi pezzi teatrali a momenti dedicati alla grande poesia, tra Seneca e Neruda passando per Palazzeschi, Goldoni, Prezzolini, Aznavour – e le più celebri canzoni napoletane. Riascolteremo infatti le classicissime “Vent’anni”, “Erba di casa mia”, “Rose rosse” e “Perdere l’amore”, ma riscopriremo anche delle piccole grandi gemme del passato musicale partenopeo, come ad esempio “Marenariello”, scritta addirittura alla fine dell’Ottocento, o “Ué ué che femmena”, recentemente reinterpretata in chiave jazz nel progetto “Malìa”, che ha visto Ranieri accanto a interpreti prestigiosi come Enrico Rava, Rita Marcotulli, Stefano Di Battista, Stefano Bagnoli e Riccardo Fioravanti. E poi ancora Tenco, Battisti, Donaggio, Aznavour e Pino Daniele, e ovviamente immancabili omaggi a grandi maestri come Carosone e Nino Taranto, le cui celeberrime macchiette tornano sulla scena più vive che mai. Naturalmente non mancheranno, accanto ai suoi successi, novità musicali e sorprese teatrali, proposte con la formula che nelle precedenti edizioni ha già conquistato le platee di tutta Italia. (red)
ROMA, “LO SHOW”: OSPITE SPECIALE MARIANNA VALENTINO
Già al fianco di Marco Presta e Max Paiella, e per sei puntate su Rai Due per “Stiamo tutti bene”, l’attrice comica Marianna Valentino sarà la protagonista del terzo appuntamento al Teatro Lo Spazio di Roma – Via Locri 42/44 , metro San Giovanni) il 7 maggio con “Lo Show”: lo sgangherato e irresistibile format teatrale ideato da Giorgia Mazzucato e Maria Beatrice Alonzi per La Siti. Dopo due date sold out con l’ospite internazionale Yann Van Den Branden (direttore artistico della Quicksilver Productions ad Anversa, e vincitore del torneo mondiale di Theatresports nel 2006) sarà questa volta un’attrice e improvvisatrice italiana, molto attiva all’estero, a tenere la pista di un progetto teatrale che al Teatro Lo Spazio di Roma finora ha coinvolto centinaia di spettatori, chiamati ad affrontare la scena in un gioco tutto da vivere in prima persona. Finti domatori, improbabili attrazioni, stupidi acrobati, funamboli zoppi e tutte le più assurde figure del circo, pronti a sfidarsi a colpi di numeri di Improvvisazione teatrale: questo è, infatti, Lo Show. Comicità e salti mortali, per lo spettacolo “più brillante che ci sia”, accompagnato dalle musiche del dj e producer Dario Giuffrida (Donatella Rettore, Bob Sinclair, Raffaella Carrà, etc.). Sul palco, con l’istrionica Marianna Valentino, la squadra di attori de La SITI, capitanata da Giorgia Mazzuccato (allieva, fra gli altri, di Dario Fo, Franca Rame, Marco Baliani, vincitrice del Roma Fringe Festival e Miglior Spettacolo al Teatro L’Avogaria di Paolo Poli) e Maria Beatrice Alonzi, definita dall’Agenzia Stampa Internazionale AFP “the italian digital artist” e che negli ultimi mesi ha avuto oltre 4.000.000 di views attraverso i suoi progetti e mockumentari social. La regia è di Giorgia Mazzucato. (PO /red)
ROMA, ASPETTANDO MR. FOX DI ALBERTO FUMAGALLI
Arriva al Teatro L’Aura di Roma (vicolo di Pietra Papa, 64) ,“Aspettando Mr. Fox” testo scritto e diretto da Alberto Fumagalli che lo vede in scena fino al 30 aprile, con Dario Castellari, Eleonora Bani, Loris Farina, Pietro Morbelli, Tommaso Ferrero. Due gangster si lavano le mani, sporche di sangue, mentre strazianti grida provengono dalla stanza accanto. L’antefatto ci viene presto spiegato da Charlie e Fish, i due gangster: una sparatoria con un gruppo di messicani per una partita di droga; un loro compagno, Boris, è rimasto ferito al piede e geme ad alta voce. L’intero spettacolo vede i nostri tre protagonisti chiusi all’interno di un ristorante giapponese, in attesa di Mr. Fox: il socio che porterà loro un prezioso carico di droga per la Yakuza. La tensione e i dissapori aumentano col passare del tempo: Fish odia e nutre dei sospetti verso i giapponesi, il tossico-dipendete Boris abusa di droghe e comincia ad avere allucinazioni, Charlie tenta di mantenere la calma nel gruppo e Mr. Fox è in ritardo, non arriva, nonostante il lavoro assegnatogli fosse semplice. L’attesa viene riempita dai discorsi dei gangster, che consentiranno di conoscere meglio le vite e le sfumature dei personaggi, e dalle interazioni con Hisao, cameriere del locale amico di Charlie. Tutto questo mentre alle loro spalle un attore sarà alle prese con la preparazione di sushi. (PO / red)
AL GHIONE “NON AVER PAURA …E’ SOLO UNO SPETTACOLO”
Sarà in scena al Teatro Ghione di Roma (Via delle Fornaci 37 ) fino al 14 maggio “Non Aver Paura …E’ Solo Uno Spettacolo”, scritto da Eduardo Aldan, progetto artistico di Gianluca Ramazzotti, diretto da Ricard Reguant, versione italiana di Franco Ferrini. Protagonisti: Claudia Genolini, Luca Basile, Yaser Mohamed, e con la partecipazione di Gianni Garko. Un nuovo entusiasmante e rinfrescante spettacolo sulle nostre paure infantili, un viaggio nel terrore, scritto e diretto dal geniale Eduardo Aldan, il cui obiettivo è che lo spettatore provi una sensazione di inquietudine e paura in un luogo dove abitualmente si sente al sicuro; in una comoda poltrona di teatro. Un esperimento squisitamente teatrale attualmente di grande successo in Spagna, Messico e Portogallo con pubblico e critica entusiastiche. Una trama e un’ambientazione sorprendenti, terrore psicologico ed effetti speciali, sono gli ingredienti di questa nuova e appassionante avventura, che divertirà e appassionerà anche il pubblico italiano. Ma se qualcuno pensa che sia solo uno spettacolo e per questo motivo sia difficile spaventarsi, si sbaglia. Mai puoi sentirti al sicuro in un teatro, perché in realtà non conosci chi ti sta seduto dietro. “Non aver paura” scritto da Eduardo Aldàn, e diretto da Ricard Reguant e’ un successo spagnolo della scorsa stagione a Madrid oltre che campione d’incassi in America Latina. La versione Italiana tradotta e adattata da Franco Ferrini (sceneggiatore tra gli altri, di c’era una volta in America e numerosi film di Dario Argento) su progetto di Gianluca Ramazzotti cerca di riportare in Italia un genere che si è’ solito vedere in cinema e quasi mai in teatro: “l’horror”. Lo spettacolo, che vanta la presenza come Maestro di Cerimonia l’ attore Gianni Garko, noto volto del cinema italiano degli anni ’60 e ’70 di film di culto come, tra gli altri: ”Sartana”, “ 10.000 dollari per un massacro”, “La notte dei diavoli”, “Sette note in nero”, “Uomo a metà”, attraverso un sapiente uso del linguaggio scenico, spiazza, sorprende e destabilizza il pubblico suggerendo terrore psicologico, fino a immergerlo in un grande e spaventoso momento teatrale. Però se qualcuno dovesse pensare che si tratti “solo di uno spettacolo teatrale” (come dichiara il sottotitolo dello stesso) e che non ci sia niente da temere, si sbaglia di grosso. “Non potrai mai sentirti sicuro in un teatro, perché non sai ma chi siede dietro di te”.(red – 28 apr)