(2 maggio 2017) “Un mix affascinante di grandi influenze centroeuropee”. Il quotidiano inglese The Times tesse le lodi di Trieste come meta turistica e città nella quale investire. Nell’articolo dal titolo “A haven for sailors and coffee drinkers (Trieste)”, pubblicato nei giorni scorsi da Liz Rowlinson, Trieste è definita “bella, cosmopolita e seducente”. Ma non solo: “Quattro chilometri di magazzini portuali abbandonati potrebbero essere un sogno per un promotore immobiliare dalle tasche capienti” continua l’articolo. “Il più autorevole quotidiano di Londra ha fatto un ritratto puntuale ed efficace: Trieste è una città per intenditori”, è il commento della presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani. “In un momento storico in cui è sempre più ricercata e premiata la qualità delle mete turistiche – spiega Serracchiani – Trieste si colloca in una fascia che, per la varietà della sua offerta, può andare incontro alle esigenze della toccata breve, di chi cerca una pausa più riflessiva o addirittura di quegli anglosassoni che eleggono a loro casa l’Adriatico”. Per Serracchiani “c’è ancora un grande futuro per Trieste come città del relax a misura d’uomo, basti pensare al Carso, che spero tornerà presto raggiungibile con lo storico tram di Opicina”. (PO / Red)