Roma, 14 mar – “Nel 2006 molti italiani di Rio de Janeiro non hanno ricevuto la scheda elettorale perché notoriamente non di sinistra. Le schede venivano date ad personam”. A distanza di due anni dalla bufera delle elezioni del 2006 il Giornale torna a parlare di brogli raccogliendo la denuncia di un imprenditore italiano che abita in Brasile da diversi anni e che non vuole rivelare la sua identità: “Nel 2006 non ho ricevuto il plico elettorale. Ne ho parlato con alcuni conoscenti. E anche loro non avevano ricevuto nulla” sostiene l’imprenditore che denuncia il fatto che le schede non siano arrivate a diversi suoi amici dopo che questi hanno pubblicamente annunciato che “non avrebbero votato a sinistra”. “Che il voto agli italiani all’estero sia stato manomesso è certo. E nei prossimi giorni sono pronto a fornire le prove” e “credo e spero che, dopo quello che tutti sanno è successo nel 2006, dall’Italia arrivi qualcuno che sia in grado di verificare le mie accuse, e soprattutto che sia autorizzato a vigilare su quello che succederà tra qualche settimana”. E aggiunge: “Da buon cittadino italiano, la prossima volta vengo a votare in Italia, almeno so che fine fa il mio voto”.
(Grm)