Roma, 5 mag – “È un voto che ci consegna un doppio risultato”, dice Angelino Alfano commentando sul Corriere della Sera l’approvazione alla Camera della legge sulla legittima difesa: “Questo voto rappresenta per Alternativa popolare un successo politico e fornisce una risposta alla domanda di sicurezza che viene dall’opinione pubblica. Al Senato ci impegniamo fin d’ora a migliorare il testo, per tenere anche fede all’alleanza di scopo con Idv che su questo tema sensibile ha raccolto le firme di due milioni di cittadini”. Il ministro degli Esteri racconta l’impegno del suo partito davanti alle “ritrosie del Pd” e come “siamo infine riusciti a far virare la maggioranza”: “Non abbiamo accettato la logica di una legge pur che sia e abbiamo fatto prevalere il buon senso per non lasciare il Paese al vociare inconcludente degli estremisti”. È naturale la vostra alleanza con il Pd? «Ap è un partito legato al Ppe e governa con un partito iscritto al Pse, come accade in molti altri Paesi europei. E proprio come accade negli altri Paesi europei alle elezioni saremo autonomi e indipendenti. Intanto sui temi della sicurezza, del mercato del lavoro, delle tasse e della famiglia è sempre evidente il nostro imprinting. Quando il Pd ci segue su questi argomenti ha solo da guadagnarci. E più del Pd ci guadagna il Paese”. Ma al Senato ci saranno i numeri per approvare la legge sulla legittima difesa? “A meno che non si spacchi il Pd perché non dovremmo avere i voti?”. (red)