Roma, 18 mar – “Alla luce di quanto lei ha fatto per noi italiani all’estero trovo vergognoso che non ci sia un vero rappresentante della nostra emigrazione in quota Ctim nel listone PdL da lei avallato” inizia così la lettera aperta inviata all’onorevole Mirko Tremaglia da Fabrizio Carbone, candidato alla Camera, nella ripartizione Europa, de “La Destra” che, per protesta, ha anche presentato le dimissioni da delegato Ctim (Comitato Tricolore Italiani nel Mondo) del Principato di Monaco e sud della Francia. “Molti amici – scrive Carbone – malgrado gli eccellenti risultati ottenuti nella passata tornata elettorale, sono stati sostituiti da illustri sconosciuti perché potevano dare fastidio a chi è nato, vive e lavora a Roma presso organizzazioni sindacali. Sentiva proprio il bisogno di umiliare l’emigrazione italiana e tradirne le legittime aspettative? Considero poi – prosegue – indegna la politica dello scaricabarile per non fare ricadere su nessuno la responsabilità delle candidature, l’assenza di riunioni e di accordi pre-elettorali, in altre parole la mancanza assoluta di considerazione nei nostri confronti. Facevamo paura o davamo fastidio?”. “Onorevole Tremaglia, – si legge infine nella missiva – occupandomi di politica per passione, e non certo per convenienza o necessità, resto fedele a “La Destra”. Essendomi candidato sotto la bandiera di Storace e della Santanchè per difendere i valori della Destra”. (Sab)