Siena, 18, mag – Potrebbe una dieta a base di pomodori aiutare i pazienti nella lotta contro il cancro gastrico? Un nuovo studio ha dimostrato che il trattamento con estratti totali di due varietà di pomodoro tipiche del Sud Italia inibisce la crescita e le caratteristiche maligne delle cellule di cancro gastrico, aprendo la strada a studi futuri mirati all’identificazione di buone abitudini alimentari non solo come strategia di prevenzione antitumorale, ma anche come possibile sostegno alle terapie convenzionali. Lo studio, apparso su Journal of Cellular Physiology, si è concentrato sul cancro gastrico, che è il quarto tipo di cancro più diffuso al mondo. Lo sviluppo del cancro gastrico è associato sia a cause genetiche che ad infezioni sostenute da Helicobacter pylori ma soprattutto ad abitudini alimentari errate, come l’eccessivo consumo di prodotti affumicati e salati. Gli autori principali dello studio, Daniela Barone e Letizia Cito presso l’Istituto Nazionale Tumori di Napoli, Fondazione Pascale, CROM coordinato dal Prof. Antonio Giordano professore di Anatomia ed Istologia Patologica dell’ Università’ degli studi di Siena , hanno esaminato gli effetti del San Marzano e del Corbarino, due varietà di pomodoro caratteristiche della Regione Campania, sulle linee cellulari umane di cancro gastrico caratterizzate da una diversa aggressività. Il pomodoro, alimento consumato in tutto il mondo e base della dieta Mediterranea, sembra possa avere un ruolo di prevenzione per alcuni tipi di tumori.(red)