Roma, 29 mag – “L’incoraggiante vittoria di Emmanuel Macron in Francia e i risultati alle politiche in Olanda e in Austria non devono indurci a ritenere che sia scampato il pericolo dei populismi contro l’Europa. Gli oltre undici milioni di voti per Marine Le Pen in Francia e l’incalzare di forze politiche fortemente antieuropeiste in diversi paesi continuano a rappresentare un insidioso pericolo per ogni convinto europeista e per l’intero progetto europeo”. Lo ha affermato Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, nel suo intervento di apertura al Congresso federale dell’Europa Union a Gottinga. “Ecco perché – ha sottolineato Garavini – non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Dobbiamo essere fermi oppositori dei diversi populisti antieuropei, ma al tempo stesso non dobbiamo avere paura di modificare le regole su cui l’Europa si è basata fino ad oggi: ad esempio il funzionamento del fiscal compact, che anziché aiutare i singoli paesi a uscire dalla crisi globale, ha decretato per numerose nazioni un peggioramento della crisi in atto. Oppure il bilancio dell’Unione Europea, che oltre ad essere più consistente, deve essere gestito da un vero Ministro delle Finanze europeo. Ma anche il surplus commerciale di alcuni paesi, che determina necessariamente danni economici nelle nazioni vicine”. (PO / SEGUE)