Roma, 30 mag – “Nell’arena politica italiana si propaga l’odore di elezioni legislative anticipate e, da copione, ritorna la campagna di disinformazione sul voto nella circoscrizione estero. Ha incominciato il Corsera nell’edizione di domenica 28 maggio, con Dino Martirano, seguito a ruota da Libero con Tommaso Montesano e Gianluigi Paragone nell’edizione del giorno successivo. Quest’ultimo quotidiano è da sempre contrario all’esercizio di voto dei cittadini italiani all’estero e ne incoraggia la soppressione. I titoli utilizzati ‘togliamoci il peso degli eletti all’estero’ e ‘costano e nessuno li fila: chi sono gli inutili diciotto’ costituiscono il preludio di una campagna di stampa, che lascia trasparire la portata di illazioni e di spudorate bugie per creare disinformazione finalizzata a smontare la credibilità del voto all’estero”. Lo afferma in una nota Michele Schiavone, segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero (CGIE). “Al di là del diritto di cronaca – ha proseguito Schiavone – è gravissima l’esposizione fatta dal giornalista Gianluigi Paragone nell’articolo ‘togliamoci il peso degli eletti all’estero’, che a suo modo di vedere è stata una colossale fesseria e per giustificare la sua tesi sull’inutilità si spinge a confutare nei modi più banali e grossolani i dettami costituzionali, mettendo in evidenza non solo gravi lacune e approssimative conoscenze del diritto costituzionale, ma anche un suo palese astio verso la comunità italiana all’estero, che allo stato dell’arte gode degli stessi diritti civili riconosciuti a tutti i cittadini italiani, indipendentemente dalla loro residenza e ai quali, lui è impaziente di toglierli”. (Red)