Roma, 20 mar – “Una raccolta di firme tra gli italiani all’estero, perché il Paese non perda l’orgoglio di appartenenza della sua compagnia di bandiera nazionale”. La proposta è di Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa del Senato e leader nazionale del movimento politico Italiani nel mondo, il quale chiama a raccolta le migliaia di italiani all’estero che – da un continente all’altro – protestano con veemenza per l’ipotesi che Alitalia venga ceduta ai francesi.”Il presidente Silvio Berlusconi fa bene a invocare una cordata di imprese e imprenditori italiani – ha aggiunto De Gregorio – e a sostenere l’offerta di AirOne. È impensabile che Alitalia non diventi un’appendice periferica, laddove ceduta ad AirFrance. Ne riceverebbero danno anche l’hub di Malpensa e la centralità dei nostri scali aerei, specie nel Nord Italia”. “Abbiamo chiesto ai nostri connazionali che vivono all’estero di apporre la propria firma ad una petizione indirizzata al presidente del Consiglio di questo governo e a quello del governo che verrà, perché non abbia a compiersi questo ulteriore atto di svendita del patrimonio nazionale, con gravi danni all’immagine del Paese che, nell’orgoglio dell’Alitalia, ha sempre individuato la migliore rappresentanza del made in Italy nel mondo. La difesa del brand e della compagine italiana da parte di Silvio Berlusconi – spiega De Gregorio – riaccende la speranza nei cuori di tanti italiani, che immaginano sia il peggiore degli scandali accettare, senza combattere, la cessione del marchio a una compagnia straniera. Ci auguriamo che Berlusconi, da presidente del Consiglio, chieda ad AirOne e ad altri imprenditori italiani, di salvare i destini della compagnia di bandiera”. Per firmare la petizione basterà collegarsi al sito: www.sergiodegregorio.com.
(Sis)