Roma, 12 giu – Dopo una meticolosa attività info-investigativa a tutela della spesa pubblica, il Gruppo della Guardia di Finanza di Locri ha individuato e smascherato una truffa ai danni dell’Inps segnalando alla Procura della Repubblica di Locri una serie di soggetti resisi responsabili dell’indebita percezione di assegni sociali richiedendo contestualmente l’applicazione della misura del sequestro preventivo per l’equivalente del guadagno illecito. L’attività investigativa condotta dai finanzieri ha riguardato alcune persone che di fatto risultavano emigrate in America Latina, ove avevano stabilito la fissa dimora pur risultando anagraficamente residenti in Italia, e che, al compimento del 65 anno di età, rientravano in Italia per il tempo strettamente necessario per adempiere alle previste formalità per l’ottenimento dell’assegno sociale istituito con legge nazionale nr. 335 del 1995. Accertata l’assenza di uno dei requisiti necessari per l’accesso al beneficio dell’assegno sociale, ossia la dimora abituale e stabile sul territorio nazionale, il Gip ha quindi riconosciuto la sussistenza del fumus della truffa aggravata ai danni dell’Inps disponendo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente per oltre 300.000 euro nei confronti di 12 indagati in ragione dei valori mobiliari ed immobiliari di cui ognuno risulta intestatario.
(red)