Roma, 25 mar – “In Europa vivono oggi centinaia di migliaia di italiani. Sono l’espressione di fenomeni migratori diversi, che hanno accompagnato le diverse fasi di sviluppo del nostro paese. Ciascuno di questi fenomeni migratori ha espresso ed esprime bisogni e aspirazioni particolari: ciascuno di questi italiani merita di avere una risposta ai propri bisogni e un’opportunità per le proprie aspirazioni. Tutti noi siamo una risorsa per l’Italia ed un futuro per l’Europa dei cittadini e delle culture. Nella prossima legislatura dobbiamo lavorare affinchè queste nostre convinzioni si realizzino. Possiamo farlo: dobbiamo unire la nostra emigrazione, così come dobbiamo unire il nostro Paese per renderli protagonisti creando le condizioni per un progresso comune in un mondo più sostenibile e più giusto”. Così scrive Michele Schiavone, coordinatore del Pd Svizzera e candidato alla Camera nella Circoscrizione Europa. “Gli italiani, che sono partiti dal nostro Paese nei decenni passati, per cercare lavoro e speranza all’estero, sono l’orgoglio dell’Italia. Affrontando molteplici avversità, e a volte vessazioni e ostilità, sono stati i migliori ambasciatori della tenacia, del lavoro e dell’ onestà degli italiani. La loro capacità di integrarsi e di guadagnarsi il rispetto e l’ammirazione nei paesi che li hanno accolti non ha diminuito il loro attaccamento all’Italia. Oggi costituiscono il rifermento storico per le nuove generazioni, sono gli ispiratori di politiche migratorie “dal volto umano”. Queste storie meritano di essere studiate nelle scuole pubbliche italiane affinchè le giovani generazioni traggano insegnamenti e curino le proprie origini. Per dar loro dignità e far affermare il diritto di cittadinanza compiuta, siamo stati noi ad approvare con il centrosinistra la legge sul voto degli italiani all’estero. Mentre altri mettono ora in discussione questo diritto, noi promuoviamo una riforma dei Comites ed un rinnovamento del Cgie quali importanti organi di rappresentanza degli italiani all’estero, che devono essere adeguati alle esigenze dell’oggi per costruire il futuro degli italiani nel mondo. Vogliamo che gli italiani all’estero abbiano i servizi consolari ed amministrativi a cui hanno diritto: i migliori possibili erogati da funzionari assunti in loco”.
(Sis)