Zurigo, 7 mar – Promuovere politiche ed iniziative rivolte ai giovani italiani all’estero, che tengano conto e mettano in risalto l’eccellenza della formazione raggiunta nei vari settori professionali e accademici; favorire lo scambio di conoscenze nell’ambito della lingua, della cultura, dello sport e della ricerca, così da agevolare la mobilità giovanile all’interno dell’Unione Europea; difendere e incrementare i diritti degli italiani in Europa (ed in Svizzera in particolare), con una speciale attenzione al razionale mantenimento della rete consolare, nella quale siano occupati un numero consistente d’ impiegati assunti nei paesi di residenza; alla ridefinizione dell’offerta scolastica e formativa (con la riforma delle leggi e dei regolamenti attuali); alla nuova formulazione della legge per il riacquisto della cittadinanza italiana, nonché alla diversa regolazione dell’imposizione fiscale (ICI e tassa sui rifiuti) sulle abitazioni – in territorio italiano – dei residenti all’estero; rivitalizzare la presenza ed il protagonismo del mondo associativo italiano all’estero, affinché sia rete di riferimento per la valorizzazione e la promozione dell’imprenditorialità italiana oltre i confini nazionali; sostenere l’imprenditoria italiana all’estero, nei vari settori economici e produttivi, affinché faccia da volano al sistema del Made in Italy. Sono queste i temi per i quali si batterà Michele Schiavone, del Pd Svizzera, in caso di elezione in Parlamento. “Sono convinto che, con il vostro contributo, potrò rappresentare le esigenze e la voce di chi vive in Europa, per concorrere alla costruzione di un’Italia nuova, migliore e moderna”, spiega Schiavone.
(Sis)