Roma, 23 giu – “Sulla difesa comune europea si gioca una decisione politica importante sul futuro dell’Unione europea. Dunque, bene ha fatto il ministro Alfano a evidenziarne la centralità per la costruzione di una politica estera comune”. A dirlo è Paolo Alli, Presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato e deputato di Alternativa Popolare. “La costruzione di un sistema di difesa comune europea – aggiunge – sarebbe stata la via maestra per la costruzione di un’Europa politica, perché il concetto di difesa comune implica la condivisione di confini comuni. È un progetto ad altissimo tasso politico che metterà a dura prova la volontà reale dell’Europa, dei Paesi membri dell’Unione europea, di costruire un’Europa politica. Su questo tema ci saranno sempre forti resistenze da parte dei Paesi membri rispetto alla cessione di sovranità e non significherà, per lo meno nel breve-medio periodo ma forse mai, un esercito comune europeo. Bisognerà lavorare sul modello dalla NATO, cioè della costruzione di sinergie tra Stati”.
(Red)