Roma, 27 giu – “È stata una sconfitta, che rivela fenomeni politici con i quali dobbiamo fare i conti. In alcune roccaforti abbiamo subìto sconfitte drammatiche, che non possiamo derubricare come voto a macchia di leopardo”. Lo ammette il ministro della Giustizia Andrea Orlando, che in una intervista al Corriere della Sera riflette: “Perdiamo elettori e spesso i nostri vanno a votare contro il Pd”. Ma Renzi, secondo Orlando, non è ancora spacciato. “E’ un campanello d’allarme significativo, ma rimediabile. Se sterziamo possiamo tornare competitivi. Io comincerei col discutere della ricostruzione del campo, convocando un tavolo di tutte le forze di centrosinistra”. Renzi è convinto che con il centrosinistra si perde. “Sottovaluta che, quando si è divisi, un pezzo di elettorato si rifugia nell’astensione. Nelle regioni rosse la partecipazione è crollata, i nostri sono rimasti a casa. Domani (oggi, ndr) riunirò la mia area e dirò che è giusto seguire la linea del congresso. Ma quando si prende atto che quella linea non funziona, una riflessione va fatta”.
(Sis)