Roma, 12 luglio – “Il tema di un forte rilancio della centralità del Mediterraneo è stato al centro del convegno organizzato da ISMAA, il nuovo Istituto Mediterraneo per l’Asia e l’Africa, al Centro Congressi Capranichetta di Roma che ha visto la presenza di ambasciatori, politici, imprenditori, accademici, studiosi ed analisti internazionali. I lavori, moderati da Ugo Intini, si sono sviluppati con gli interventi di Maurizio Barnaba e Vincenzo Valenti che hanno presentato l’ISMAA e il suo “manifesto”. Dopo aver sottolineato l’impegno a dare continuità ad un’attività ed un lavoro svolto negli ultimi decenni a livello parlamentare, diplomatico, culturale ed economico, sono state esposte le linee di un nuovo e più avanzato programma che, con l’obiettivo di promuovere pace, sicurezza, stabilità, sviluppo condiviso, solidarietà, accetta di misurarsi con le sfide epocali che attraversano oggi i tre continenti di Europa, Asia ed Africa che si affacciano nell’area (globalizzazione, terrorismo, emigrazioni, squilibri demografici, cambiamenti climatici, gestione delle risorse, ecc.) grazie ad adeguate metodologie, strutturate piattaforme di lavoro, efficaci progettualità ed iniziative, la partecipazione più ampia dei vari Paesi. Sono poi seguiti gli interventi del sen. Sergio Divina, membro delegazione parlamentare italiana presso l’Osce, di Bobo Craxi, già sottosegretario al ministero Affari Esteri, di Diego Brasioli, direttore centrale Nord Africa e Medio Oriente alla Farnesina, Moez Sinaoui, ambasciatore della Tunisia in Italia, Sager Nascer Al Raisi, ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia,Mammad Ahmadzada, ambasciatore dell’Azerbaigian in Italia, gen. Leonardo Tricarico, presidente Fondazione Icsa, Mario Serpillo, presidente Confederazione Mediterranea per l’Agricoltura; Valeria Piacentini, docente della. Cattolica di Milano.
(red)