Roma, 7 mar – “L’anno scorso gli Obiettivi di Sviluppo sono stati adattati a un contesto globale che è radicalmente cambiato negli ultimi 15 anni. I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, assieme alla Terza Conferenza Internazionale sui Finanziamenti allo Sviluppo tenutasi ad Addis Abeba e la Conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici, costituiscono il miglior codice di comportamento che la Comunità internazionale è stata in grado di concepire per promuovere lo sviluppo globale: si tratta di un vero e proprio ‘global deal’. Un pacchetto coerente che promuove contemporaneamente sviluppo sostenibile, pace e diritti umani”: così il vice ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Mario Giro ha aperto i lavori della conferenza internazionale “The Eu and the global development framework. A strategic approach to the 2030 Agenda” che si tiene oggi alla Farnesina. “Lo stesso approccio e le stesse priorità sono riconosciute dall’Unione Europea – continua il viceministro -. L’Europa può quindi trovare nei tre trattati globali un framework comprensivo dentro al quale sviluppare la propria strategia globale e migliorare l’efficacia della propria cooperazione allo sviluppo”. (Cmm)