Trieste, 12 lug – La creazione di un’area, quella che comprende i paesi dei Balcani Occidentali, senza confini e che si sviluppi economicamente all’interno dell’Unione europea è un processo che deve essere accompagnato da un programma di riforme istituzionali e di attuazione dello stato di diritto. In questo contesto, il Friuli Venezia Giulia fa la sua parte assolvendo ad un ruolo strategico nella cooperazione transfrontaliera e nei collegamenti fra l’Europa sud orientale e il resto del continente. Questo il concetto espresso oggi dalla presidente della Regione, Debora Serracchiani, in chiusura del forum commerciale del summit dei Balcani Occidentali a Trieste. Per conseguire l’obiettivo, come ha sottolineato Serracchiani, bisogna applicare all’interno dell’area un approccio che miri alle persone e che preveda la rimozione delle differenze sociali che si sono allargate durante la crisi, rafforzare i diritti civili, sostenere l’innovazione e una visione strategica che favorisca gli investimenti di lungo periodo. “In passato – ha spiegato la presidente – abbiamo assistito ad una specie di gara al ribasso su temi come il lavoro e il rispetto dell’ambiente. Adesso dobbiamo indirizzare gli investimenti verso una crescita sostenibile”. (PO / Red)