(21 luglio 2017) I vini del basso Lazio, a sorpresa, conquistano la rivista inglese Decanter. E’ successo tutto a Barolo, paese che oltre a dare il nome a uno dei vitigni rossi più pregiati del Piemonte e di tutta Italia, ospita anche il Progetto Vino del Festival Collisioni. In questa occasione lo scorso 17 luglio si è tenuta una degustazione professionale moderata da Steven Spurrier, uomo simbolo della rivisita Decanter, insieme a Levi Dalton, giornalista americano autore del seguitissimo blog-podcast “I’ll Drink to that”, e al giornalista Fabio Ciarla, che ha fatto in parte da ambasciatore dei vini del Lazio essendo ormai ospite fisso da quattro anni a Collisioni. Protagonisti i vitigni autoctoni dell’area sud del Lazio come Bellone, Malvasia e Moscato di Terracina (ma anche Grechetto e Malvasia Puntinata) per i bianchi mentre per i rossi spazio a Nero Buono e Cesanese. Coinvolte e sostenitrici dell’idea tutte le sette aziende della Strada, presenti al completo per raccontare i propri vini: Cantina Sant’Andrea, Cantina Villa Gianna, Marco Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato, Donato Giangirolami, Pietra Pinta. E Spurrier è rimasto talmente conquistato da promettere ai produttori della provincia di Latina: “Verrò presto a trovarvi”.