Treviso, 24 lug – Una delegazione canadese, composta in prevalenza da amministratori delegati (CEO) di Credit Union del Canada (il corrispettivo delle Banche di Credito Cooperativo italiane), è stata in visita nei giorni scorsi a Monastier presso la sede centrale della Bcc di Monastier e del Sile, a Monastier di Treviso. Con loro c’erano anche degli esponenti della University of British Columbia del Canada. Il viaggio studio italo-canadese rientra in un programma di conoscenza ed approfondimento sul sistema del credito cooperativo italiano, organizzato in corrispondenza della Conferenza internazionale del World Council of Credit Union che si terrà a Vienna fino al 26 luglio. Ad accogliere gli ospiti canadesi in banca a Monastier c’erano il vicepresidente della Bcc di Monastier e del Sile, Antonio Zamberlan, insieme al direttore generale Arturo Miotto e ad una rappresentanza di Iccrea Banca (Marco Bellabarba, dell’ufficio Comunicazioni e Media relations), la Holding alla quale Bcc di Monastier e del Sile ha aderito nell’ambito della riforma del Credito Cooperativo. La visita era coordinata da Fondazione Cuoa, la business school di Altavilla Vicentina. Il focus della sessione formativa si è concentrato sulla presentazione di Banca di Monastier e del Sile, in particolare sulle dinamiche e sugli sviluppi della riforma del Credito Cooperativo, che nel 2018 porterà Bcc Monsile ad aderire al progetto di Iccrea Banca. “La maggiore rete italiana di Banche di Credito Cooperativo – come ha sottolineato Marco Bellabarba di Iccrea Banca – al cui progetto ad oggi hanno aderito 162 Bcc di tutta Italia. La scelta di orientamento, già espressa dalle assemblee delle singole banche, diventerà effettiva dopo la ratifica da parte delle Bcc del ‘patto di coesione’ e, comunque, a partire da luglio 2018”. (Ram)