Roma, 2 apr – “E’ partita la campagna di discredito sul voto all’estero e la cosa che più impressiona è il pressapochismo. Da parte di esponenti politici della destra, a cui si accoda qualche esponente della sinistra radicale, si parla di brogli senza mai citare un fatto, un nome, una località. Si citano fatti e accadimenti del tutto generici. Ed è proprio per questa ragione che il tutto sembra essere costruito ad arte per giustificare il probabile disastro elettorale all’estero delle liste legate a Berlusconi. Non si può spiegare altrimenti questo avvilente accanimento mediatico”. Lo afferma in una nota Maurizio Chiocchetti, responsabile PD-Italiani nel mondo. “L’unica denuncia circostanziata – prosegue Chiocchetti – è quella fatta oggi da ‘Il Giornale’ e si riferisce al fatto che una persona è riuscita a comprare sei voti e che esponenti, non identificati, della lista della Desta di Storace e del Popolo delle libertà sarebbero in giro per l’Europa con l’intento di comprare voti. Lo ripeto, di fronte a questi possibili reati c’è una sola cosa da fare: segnalare queste persone all’autorità giudiziaria”.
(SEGUE)