Oslo, 31 lug – A bordo dell’unità navale da ricerca scientifica Alliance, in porto fino ad oggi a Tromso, in Norvegia, sono stati presentati i risultati preliminari ottenuti al termine della campagna di geofisica marina “High North 17”, appena conclusa nel Mar Glaciale Artico, a Sud/SudOvest delle isole Svalbard. Durante l’evento, che ha visto la partecipazione dell’ambasciatore reggente d’Italia in Norvegia, Antimo Campanile e di alcune autorità politiche norvegesi, il direttore dell’Istituto Idrografico della Marina Militare, capitano di Vascello Luigi Sinapi, ha sottolineato come la campagna “High North” ha visto coinvolti i principali istituti di ricerca italiani, quali il CNR, l’OGS (Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale), l’ENEA, i ricercatori internazionali del Centre for Maritime Research and Experimentation (NATO CMRE) di La Spezia, che per la prima volta hanno lavorato, nuovamente al Polo Nord dopo 89 anni dall’impresa di Umberto Nobile, su una nave della Marina Militare sotto il coordinamento scientifico dell’Istituto Idrografico della Marina. Roberta Ivaldi, docente all’Istituto Idrografico di Genova e coordinatore scientifico della spedizione, ha illustrato i primi risultati conseguiti. Il rilievo acustico ad alta risoluzione della batimorfologia e della natura e sedimentologia del fondale dell’INBIS Channel, ha evidenziato la presenza di strutture glaciali e canyon originate dalle acque di scioglimento (melt water) dell’ultimo massimo glaciale. L’evidenza della presenza di masse d’acqua con diverse caratteristiche fisiche e geo-bio-chimiche, tra cui l’acqua molto densa e lenta che identifica particolari habitat ed idrodinamiche associate di elevata rilevanza ambientale. La grande mole di dati idrografici ed oceanografici raccolti da tutti gli enti e centri di ricerca nazionali partecipanti alla spedizione sarà elaborata e presentata ufficialmente nel corso dei prossimi mesi. L’attività condotta da nave Alliance rappresenta dunque un importante valore aggiunto nella raccolta di utili elementi di valutazione in molteplici settori, non ultimo quello climatico.
(PO / red)