Roma, 4 ago – “Sono intervenuta con un’interrogazione, rivolta al Ministro dei trasporti e al Ministro degli esteri e sottoscritta anche dai miei colleghi eletti all’estero del Pd, sulla questione delle patenti. Una cosa diversa dall’accordo Italia – Canada per il reciproco riconoscimento delle patenti di guida, che resta comunque un mio costante e prioritario impegno. Dopo l’importante definizione dell’accordo quadro tra gli Stati, infatti, c’è da dare piena operatività all’accordo stesso, il che può avvenire solo con la sottoscrizione degli accordi con le singole province, titolari delle competenze in materia di circolazione”. Così la deputata del Pd eletta in Centro e Nord America, Francesca La Marca. “La questione che ho dovuto sollevare è di natura diversa e riguarda esclusivamente l’amministrazione italiana – ha proseguito La Marca -. Ognuno sa quanto siano lunghe le procedure per arrivare agli accordi bilaterali tra gli Stati. Buon senso vorrebbe, visto la vitale necessità di poter avere una patente valida per ragioni di lavoro o di quotidiana mobilità, di facilitare quanto più possibile la disponibilità di un documento tanto necessario”. “Ho presentato un’interrogazione scritta per invitare il Ministro dei trasporti e quello degli esteri, in un’ottica di collaborazione tra settori della Pubblica amministrazione, a riconsiderare la regolamentazione adottata e cercare le forme per una più diretta responsabilizzazione degli uffici consolari, in linea per altro con una prassi adottata negli anni precedenti. Confido proprio che il buon senso riesca a prevalere e che i cittadini italiani all’estero abbiano una difficoltà in meno per lo svolgimento della loro vita quotidiana”, ha concluso La Marca. (PO / Red)