Roma, 7 ago – “Il partito in cui sono stata eletta, Scelta Civica, si è dissolto. In queste condizioni è praticamente impossibile riuscire a lavorare per gli italiani all’estero”. Angela Rosaria detta Fucsia Nissoli Fitzgerald è da poco passata a Forza Italia dopo quasi quattro anni nel gruppo Democrazia Solidale-Centro Democratico di Lorenzo Dellai e Bruno Tabacci. Una scelta, quella di Nissoli, apparsa ai più improvvisa, visto che solo il 12 aprile scorso veniva annunciato il suo ingresso nel movimento politico nordamericano Insieme per gli italiani, ma che la deputata difende con forza. “La mia non è stata una scelta improvvisa – dice al Corriere Canadese la deputata appena tornata a Roma dopo essere stata presente in tutte le quattro tappe del viaggio in Canada del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – è stata una scelta meditata. Mi sono confrontata con molte persone sul territorio, con persone che ho conosciuto durante il mio percorso e con persone che mi avevano votato. A loro ho chiesto: ‘Mi ricandido con un altro partito o mollo tutto?’. Il supporto della gente mi ha portata dove sono oggi”. A dare il via a tutto, racconta Nissoli, è stato un incontro avvenuto a gennaio col presidente Silvio Berlusconi, “col quale mi sono intrattenuta a parlare delle problematiche degli italiani all’estero”. “Ho trovato Berlusconi molto sensibile all’argomento – spiega – e lui stesso mostrando entusiasmo per le politiche dell’emigrazione mi ha detto: ‘Lei se lo ricorda che quando io ero al governo gli italiani all’estero non pagavano l’Imu sulla prima casa?’. Dopo questo incontro mi sono chiesta se fosse stato giusto continuare il mio impegno a livello politico oppure abbandonare l’attività visto che il mio gruppo parlamentare si sta dissolvendo”. (PO / Red)
