Roma, 8 ago – L’incontro di oggi alla Farnesina con il nuovo rappresentante speciale per la Libia delle Nazioni Unite, Ghassan Salamé, “è un passaggio importante perché è l’occasione, per Salamé, di riferire sugli incontri avuti a Tripoli e a Tobruk e, per me, di parlare dell’Agenda dell’Italia per la Libia, articolata in dieci punti cardine per ognuno dei quali sono state già avviate azioni mirate” e “tutte queste azioni, nel loro insieme, formano un’agenda e profilano una leadership italiana su questo dossier. Non è una leadership che serve a soddisfare la vanità nazionale, ma ad assicurare pace e sicurezza nel Mediterraneo e alla Libia”. Lo scrive il ministro degli Esteri Angelino Alfano in una lettera al Corriere della Sera.