Roma, 8 ago – “La mancanza di pudore da parte del segretario della Lega lombarda e deputato della Lega nord Paolo Grimoldi, intervenuto con parole sconce e fuori luogo in risposta al messaggio del Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, in occasione del 61° anniversario della tragedia nella miniera di Bois du Cazier di Marcinelle, manifesta la bassezza a cui si arriva per acquisire una manciata di voti. La politica è altra cosa dalle offese verbali mosse da risentimenti e inqualificabili espressioni grossolane”. Così in una nota Michele Schiavone, segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero (Cgie). “Come avviene da anni, nella giornata dell’8 agosto a Marcinelle vengono commemorati i 136 minatori italiani che persero la vita 61 anni fa – ricorda Schiavone -. Le istituzioni italiane ed il Presidente della Repubblica li ricordano in maniera solenne in un atto, che esorta tutti noi a mantenere vivo il senso di riconoscenza per i sacrifici affrontati da tutti i lavoratori italiani, emigrati alla ricerca di un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie”. (Red)