Roma, 8 apr – Via libera al terzo bando del piano “Industria 2015”: il ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani ha infatti firmato oggi il bando del Progetto di innovazione industriale (Pii) “Nuove tecnologie per il made in Italy” per 190 milioni di euro, di cui 25 milioni di euro a disposizione esclusivamente delle piccole e micro imprese. Lo rende noto un comunicato del ministero che spiega: “Entro 90 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di tale bando le imprese potranno presentare in forma telematica le proposte progettuali. Due le tappe del percorso di valutazione: la prima per verificare l’idoneità del progetto rispetto alle finalità del bando; la seconda per ‘aprire’ la strada alla valutazione selettiva dei programmi ed alla graduatoria finale per l’assegnazione delle agevolazioni. Ciascun programma, – osserva il ministero per lo Sviluppo Economico – che dovrà essere il frutto della collaborazione tra imprese ed organismi di ricerca, deve comportare una spesa complessiva minima pari ad almeno 7 milioni di euro. In ogni caso, qualunque sia l’investimento proposto, il contributo pubblico massimo ottenibile non potrà superare i 10 milioni di euro. Infine, posto che ogni programma dovrà essere realizzato insieme da imprese e centri di ricerca, ogni singolo soggetto non potrà ricevere contributi superiori ai 2 milioni di euro”. Le piccole e micro imprese – prevede il bando per andare incontro alle loro esigenze – possono accedere ad una riserva ad hoc pari a 25 milioni di euro i programmi di piccola taglia. L’obiettivo è quello di promuovere l’aggregazione delle imprese più piccole che hanno interesse a realizzare forme di collaborazione sganciate dalla leadership di imprese medie o grandi ma che trovano oggettiva difficoltà, data la loro dimensione, a realizzare programmi di importo elevato. L’iter che porta al bando ha visto i responsabili delle varie aree del progetto (affidate a Pasquale Pistorio, Giancarlo Michellone, Alberto Piantoni, Andrea Granelli) concertare l’attività con il mondo delle imprese, il varo di quattro decreti nella Conferenza Stato Regioni. Il Cipe, inoltre, nella seduta del 2 aprile scorso, ha individuato le risorse nazionali destinate a questi interventi nel Mezzogiorno ed al Centro nord, che si affiancano alle risorse comunitarie del periodo 2007-2013 a ciò già destinate, confermando la funzione di elemento trainante della politica industriale che i Progetti di innovazione industriale svolgeranno nei prossimi anni”.
(Sab)