Toronto, 8 apr – “Non riusciamo a capire come un presidente di un’istituzione come il Comites, non sia in grado di capire il suo ruolo istituzionale”. Così l’Udc del Nord America di Vittorio Coco su Cesare Sassi, presidente del Comites di Miami candidato alla Camera dei Deputati per il PDL, ripartizione America del Nord e Centrale. “Sulla sua candidatura – si legge nella nota – non abbiamo niente da eccepire: è un sacrosanto diritto concessogli dalla nostra Cotituzione. Come presidente di un Comites ha tutto il diritto di rimanere in carica anche durante le elezioni al parlamento italiano. Quello che non riusciamo a concepire è la sua arroganza, il suo modo di agire sopra le righe, usando una istituzione sostenuta con fondi del popolo italiano per farsi pubblicità elettorale. Hanno fatto bene il quotidiano “Gente d`Italia”, il giornale delle Americhe, gli amici Bucchino, Seracini ed altri denunciare, pubblicamente, questo grave fatto, mettendo in guardia l’Ambasciata italiana a Washington, il nostro Ministero degli Esteri e chiedere a gran voce lo smantellamento del Comites di Miami”.
(SEGUE)