Il Cairo, 9 apr – Ammontano a 360 milioni di euro i fondi messi a disposizione dall’Unione Europea per programmi di sviluppo e di modernizzazione dell’economia egiziana attraverso l’Associazione EuroMed con l’Ue, nata nel 2004 con l’obiettivo di creare una zona di libero scambio commerciale tra l’Europa e l’Egitto nell’arco di 12 anni a partire dalla sua entrata in vigore. “Tali fondi daranno più opportunità all’introduzione dell’expertise italiana anche in settori di attività egiziani in cui tradizionalmente l’Italia era assente” commenta Giancarlo Cifarelli, presidente della Camera di commercio italiana a Il Cairo, importante crocevia del business italo-egiziano dal 1927. In particolare, 250 milioni di euro saranno destinati alla modernizzazione dell’industria egiziana, 110 milioni alla sanità, oltre alle risorse dedicate allo sviluppo sociale del paese. Secondo la Camera di commercio italiana locale, grazie a quest’Associazione l’Egitto avrà modo di ampliare gli sbocchi di mercato dei propri prodotti e di adeguare al tempo stesso le produzioni egiziane agli standard qualitativi internazionali, in special modo europei. I settori merceologici per i quali maggiori sono le possibilità di sviluppo e qualificazione sono i prodotti industriali, agricoli e l’agrofood. (SEGUE)