Roma, 11 apr – “L’eterno”. Così Le Monde definisce Silvio Berlusconi sottolineando che “in apparenza non sembra cambiato dalla sua prima campagna elettorale nel 1994: stessa capigliatura, stessa abbronzatura e stesso sorriso carnivoro”. “Per il Cavaliere il tempo non passa, nonostante i suoi prossimi 72 anni – si legge in un lungo articolo -. A definirlo eterno fu il suo medico personale, Umberto Scapagnini, convinto che il suo paziente abbia realmente 25 anni di meno di quelli che risultano sui suoi documenti. Il Cavaliere ha comunque promesso che non ‘si approfitterà della sua giovane età e dell’ inesperienza del suo avversario, Walter Veltroni’”. Secondo il quotidiano francese il leader del Pdl avrebbe scelto un “look giovane” e seguendo i consigli di sua figlia Barbara avrebbe scelto di eliminare la cravatta, optando per una camicia nera e l’abito scuro. Si nota quindi che il Cavaliere “ha sicuramente addolcito i toni negli ultimi comizi, ma senza smettere di fare il simpatico con le sue battute, ma non c’è più l’ anticomunismo dei bambini bolliti e gli italiani che votano a sinistra non sono più dei ‘coglioni’”. Un profilo basso, nota il quotidiano, dettato dalla difficile situazione economica nazionale ma anche strategico. Le Monde parla anche del “Sarkoberlusconismo” coniato da Gianni Baget Bozzo, citando poi la spiegazione del docente universitario Pierre Musso: “I leader come Sarkozy e Berlusconi governano i sogni e le paure delle persone. Questa volta il Cavaliere si presenta alle elezioni come agnello sacrificale che, per salvare il Paese, farà e chiederà dei sacrifici”.
(Fam)