Roma, 11 apr – “Avevo denunciato soprattutto la lentezza nella spedizione dei plichi, che purtroppo in Venezuela è stata causa di un assenteismo che non è tale perchè non voluto, visto che da noi l’affluenza si è fermata intorno al 38%. Certo, da qui alla vicenda dei brogli…”. Mariza Bafile, candidata nella ripartizione America Latina con il Partito democratico, commenta così a NoveColonne la chiusura delle votazioni per gli italiani all’estero e l’apertura di una inchiesta relativa a presunti brogli proprio in Sud America. “Non conosco il signor Miccichè – spiega la Bafile – so che ha partecipato alla riunione del Popolo della Libertà con Barbara Contini qui in Venezuela, ma ovviamente questo non vuol dire nulla. Aspettiamo e vediamo, quello che è certo è che si tratta di una vicenda che danneggia l’immagine del voto per gli italiani nel mondo”. In generale, la Bafile archivia come insoddisfacenti i risultati ottenuti dalla macchina organizzativa messa in piedi per il ‘secondo tentativo’ del voto all’estero. “Sicuramente per quanto successo in Venezuela non sono soddisfatta. In generale, credo che ci sia bisogno di rivedere questa forma di voto”.
(Sis)