Roma, 14 apr – Si stanno concludendo le operazioni preliminari per i preparativi dello scrutinio delle schede provenienti dall’estero a Castelnuovo di Porto, dove per la seconda volta nella storia si stabilirà come hanno votato gli italiani all’estero. Tra le prime difficoltà emerse la scoperta in alcune buste dei tagliandi con indicato il sesso e un numero identificativo dell’elettore. Questi tagliandi erano giunti agli elettori nel “kit” per votare e, di regola, avrebbero dovuto essere inseriti nella busta grande e non all’interno della busta contente la scheda. Sono giunte nel centro polifunzionale di Castelnuovo di Porto anche diverse buste contenti schede non sigillate e, in alcuni casi, si sarebbero trovati numeri identificativi identici. Ora, spetterà ai responsabili degli scrutini stabilire un comportamento comune per stabilire la validità o no dei singoli voti.
(Sab)