Parma, 12 set – È ufficialmente iniziato al Campus Scienze e tecnologie dell’Università di Parma, con una riunione di tutti i partner italiani, il progetto di ricerca Europeo AWAIR, mirato a definire metodi e strategie per monitorare ed eventualmente contrastare gli eventi critici ed estremi di inquinamento atmosferico. Il progetto, finanziato da Interreg per una cifra totale di 1.936.000 euro, è coordinato da ARPAE – Emilia Romagna, e ha come partner italiani Comune di Parma e Consorzio CINSA (Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali). L’Università di Parma è coinvolta con l’Unità locale del Consorzio CINSA, responsabile delle attività di comunicazione e divulgazione. Tra i partecipanti anche tre enti interessati ai risultati: l’Associazione per l’Aiuto ai Giovani Diabetici, L’Azienda Sanitaria Locale di Parma e il Centro di Etica Ambientale. Il valore del progetto è palese: i dati dicono infatti che molti casi di malattia, e anche decessi, dipendono dagli inquinanti atmosferici, e in tutta Europa si sente l’esigenza di superare le abituali misure con cui si cerca di limitare l’esposizione dei cittadini. (Red)