Londra, 15 apr – Cresce la presenza dell’editoria italiana alla London Book Fair, il grande appuntamento per lo scambio dei diritti in programma fino a domani a Londra, nella sede di Earls Court, con 1652 espositori presenti, provenienti da 63 Paesi, e una partecipazione italiana in crescita del 15%, con 60 case editrici presenti, in uno stand collettivo di 120 mq, realizzato dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero con il contributo dell’Associazione Italiana Editori. Oggi si terrà inoltre un incontro nel corso del quale sarà presentato il nuovo progetto europeo Arrow del quale l’Aie è capofila e che intende creare una “infrastruttura” europea per la gestione delle informazioni sui diritti d’autore sulle opere letterarie. I principali mercati di approvvigionamento di titoli e autori in termini di traduzioni restano per la produzione editoriale italiana, con il 12,8%, quello francese e, con il 54,5%, quello di lingua inglese. Sostanzialmente stabile è invece l’export di libri italiani all’estero: +1,1% raggiungendo un valore di quasi 40 milioni di euro (il dato però non considera l’export che transita attraverso i siti di commercio online e che è sicuramente in crescita).
(Grm)