Stresa, 15 apr – Una squadra di chef piemontesi di “Stelle del Piemonte”, selezionata dall’Ufficio Iniziative di Cultura Materiale del Grinzane, ha deliziato i visitatori con pietanze regionali ispirati dello a celebri pellicole cinematografiche internazionali che trattano il tema dell’enogastronomia. Il tutto è avvenuto nello spazio espositivo cine-gastronomico “Il gusto delle parole, il sapore delle immagini”, titolo a cui è stato dedicato il Festival Grinzane Cinema, da poco conclusosi a Stresa (Verbania). Un vero e proprio connubio tra capolavori del cinema e della cucina: dalla tempura di pomodori verdi, ispirata a “Pomodori verdi fritti (alla fermata del treno)”di Jhon Avnet (1991), alla ratatouille del film d’animazione “Ratatouille” della Walt Disney (premio Oscar 2008); dal timballo segreto di “Big Night“ di Stanley Tucci (1997) alla famosa pera di Vittorio Gassman ne “La cena” di Ettore Scola (1998). Non sono inoltre mancati momenti di riflessione come l’incontro “Cultura gastronomica, comunicazione e salute “: un tema delicato affrontato da un tavolo di opinionisti tra cui il nutrizionista Giorgio Calabrese (membro dell’Authority Europea Sicurezza Alimentare), il giornalista Bruno Gambacorta (Rai 2 “Eat Parade”), l’autore di Rai 1 Massimo Cinque, lo scrittore e autore televisivo Maurizio Gianotti, Piercarlo Bussetti, uno degli chef de “Le Stelle del Piemonte”) e l’attrice e autrice di “Un posto a tavola” Marina Tagliaferro, moderati dal regista e autore del Gambero Rosso Channel, Alfredo Antonaros.
(Cld/Sis)