Roma, 15 apr – “Ha vinto la logica dell’alternanza. Chi ha governato ha pagato i suoi errori. I cittadini hanno indicato un esecutivo forte per superare la crisi”. Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani commentano i risultati elettorali all’indomani del voto per il rinnovo del Parlamento. Per il presidente nazionale Andrea Olivero “emerge con chiarezza l’intento bipolare dell’elettorato italiano. I cittadini hanno optato per una semplificazione del quadro politico finalizzata soprattutto alla governabilità. E hanno scelto evidentemente spinti da una situazione di insicurezza che richiedeva un governo forte per il Paese. I numeri per questo ci sono. Toccherà ora a chi ha avuto questa larga maggioranza fare le cose che sono state dette in campagna elettorale”. Sul versante degli sconfitti, il presidente delle Acli concede le attenuanti al Partito Democratico di Walter Veltroni, “che non può essere messo sul banco degli imputati, avendo superato probabilmente i voti presi alle scorse elezioni da Ds e Margherita”. “L’elettorato – spiega Olivero – ha espresso chiaramente la sua insoddisfazione per il governo uscente, che ha pagato tutti i suoi errori. A cominciare dalla rissosità al suo interno, che ne ha impedito l’efficacia oltre che danneggiato gravemente l’immagine. Il protagonismo esasperato delle piccole forze politiche alla fine è stato punito severamente dall’elettorato italiano. Lo dimostra la sorte capitata alla Sinistra Arcobaleno, ma anche, per altri versi, all’Udeur di Clemente Mastella”.
(SEGUE)