San Paolo, 16 mar – “Da parte del coordinamento per l’estero del Pd, per quanto riguarda l’America Latina, vi è stata una totale miopia politica nella composizione della lista, elaborata con un inspiegabile ritardo, e che ha visto esclusi alcuni possibili candidati che si erano presentati alle scorse elezioni con la lista de L’Unione e che erano riusciti a convogliare molti voti al partito. Queste persone non sono state tempestivamente contattate e hanno finito per confluire nella lista associativa creata da Ricardo Merlo, dissociatosi dal ben noto Luigi Pallaro”. Così Edoardo Pollastri, senatore uscente del Pd eletto nel 2006 all’interno della lista de L’Unione in America meridionale, ha commentato i risultati del Partito Democratico nella sua ripartizione e la conseguente perdita del seggio al Senato. “È mancato totalmente – ha aggiunto Pollastri – il sostegno del Partito Democratico ai candidati, sia in termini organizzativi che economici. Il Pd ha infatti investito pochissimo in Sud America e solo alla fine della propria campagna elettorale, pur sapendo di essere un partito nuovo e poco conosciuto in questa parte del mondo”.
(SEGUE)