Roma, 21 set – “Lo sviluppo del diritto penale internazionale è tra le principali conquiste della comunità mondiale. Ma sarebbe rimasto incompleto senza l’istituzione della Corte Penale Internazionale, testimonianza istituzionale dell’impegno collettivo a difesa della dignità umana”. Questo l’incipit dell’intervento del sottosegretario agli Affari Esteri, Vincenzo Amendola, alla riunione della rete informale dei ministri a favore della Corte Penale Internazionale. “La responsabilità dell’azione penale nei confronti di chi commette crimini contro l’umanità ricade sull’intera comunità internazionale, e oggi più che mai è necessario l’impegno di tutti per consentire alla Corte di svolgere con efficacia il suo mandato. Ogni affievolimento della nostra determinazione a sostenere la Corte può infatti aprire la strada a tremende atrocità su vasta scala: e noi non possiamo correre questo rischio”. (Red)