(26 settembre 2017) Il cinema italiano invade le Fiandre. Il Film Festival di Gent, che si tiene in Belgio dal 10 al 20 ottobre, dedica infatti la sua 44esima edizione al meglio della nostra settima arte scegliendo come immagine celebrativa un irresistibile primo piano di Claudia Cardinale poiché, come dichiara Patrick Dynslaegher, direttore artistico del Festival “incarna il cinema italiano che vogliamo rappresentare quest’anno”. Altri volti italiani in primo piano a Gent 2017 saranno i Giurati Aurelio Grimaldi (Presidente) e Greta Scacchi. Il Festival vede infatti in questa edizione una speciale, straordinaria sezione titolata “Focus on Italy”, oltre alla regolare programmazione che trova in Concorso due film italiani: A Ciambra di Jonas Carpignano, che sarà presente al festival, e Call Me By Your Name di Luca Guadagnino. Di particolare rilievo la delegazione presente a Gent, con i registi Roberto De Paolis, Fariborz Kamkari, Germano Maccioni, Silvio Soldini, Antonio Piazza e Fabio Grassadonia. La speciale retrospettiva “Focus on Italy” indagherà il nostro cinema di impatto maggiormente civile e sociale, considerando che in passato, come spiega ancora Dynslaegher “con il ‘Neorealismo’ l’Italia ha avviato il più influente movimento della storia del cinema, abbiamo scelto di enfatizzare un aspetto importante del cinema italiano nella Retrospettiva del Festival, il quale viene però fortemente sentito dal pubblico moderno in questi tempi incerti e turbolenti, ponendo domande che ancora dominano il Paese: la frattura tra il Sud e il Nord, la mafia, la corruzione, il potere della Chiesa, il passato Fascista ancora irrisolto, l’alternarsi del potere tra i partiti di Destra e Sinistra, il terrorismo e le conseguenze disastrose di una cultura consumistica”. Vengono così presentati dieci classici capolavori tra i quali Il giardino dei Finzi-Contini di Vittorio De Sica, Teorema di Pier Paolo Pasolini sotto la Retrospettiva “Italian Political Cinema”, e ancora Il conformista e Novecento di Bertolucci e Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Petri. (red)