Roma, 27 set –La compagnia di danza Motus di Siena ha presentato lunedì sera, presso la ex Biblioteca Nazionale di Sarajevo, lo spettacolo “Dis-crimine” ispirato all’incendio dell’edificio nel corso della guerra negli anni Novanta. In occasione del 25.mo anniversario, Motus ha presentato, nel contesto della quinta edizione della Stagione della cultura italiana in Bosnia Erzegovina, uno spettacolo di grande intensità emotiva, con l’obiettivo di trasmettere un messaggio di pace e riconciliazione, contro ogni forma di discriminazione e la tentazione di erigere nuovi steccati politici, sociali, linguistici e culturali. Il pubblico di Sarajevo, al termine dell’esibizione, ha omaggiato con 3 minuti di applausi artisti ed organizzatori. Lo spettacolo sarà replicato questa sera presso il Teatro Nazionale di Tuzla. Prima del concerto, il sindaco di Sarajevo e l’ambasciatore italiano Minasi hanno annunciato ufficialmente l’approvazione, da parte dell’Unione Europea, di un progetto di gemellaggio tra Roma e Sarajevo, che nel 2018 contribuirà a consolidare il dialogo e la collaborazione tra le due capitali. L’esibizione è stata accompagnata dalle musiche del violoncellista Andrea Rellini, a sua volta un omaggio all’immagine di Vedran Smailović, che nel 1992 ha suonato tra le macerie della Vijecniza semidistrutta. (Ram)