Roma, 18 apr – La prima giornata dei lavori sarà caratterizzata dalle Tavole Rotonde sui temi “La presenza della lingua italiana nella storia della cultura in Europa Centrale” e “La presenza della lingua italiana in Europa Centrale oggi: la certificazione dell’apprendimento”. Nella prima, presieduta dall’Ambasciatore Francesco Aloisi de Larderel, interverranno i proff. Fulvio Salimbeni (Università di Udine), Pavol Koprda (Università di Nitra), autore e traduttore degli “Studi slovacco-italiani 1991-1999”, e Alfred Noe (Consigliere Centrale della “Dante” e Presidente del Comitato di Vienna); la seconda sarà incentrata specificamente sul tema della Certificazione in lingua italiana, con l’introduzione e la presentazione di Alessandro Masi e Giuseppe Patota, rispettivamente Segretario Generale della “Dante” e Responsabile Scientifico del Plida, e le relazioni dei Presidenti dei Comitati Centri Certificatori Plida dell’area interessata, che tracceranno bilanci, progetti e prospettive sulla crescente domanda di insegnamento/apprendimento del nostro idioma. La seconda giornata del Convegno si articolerà in tre momenti distinti: la Presentazione del Museo della Lingua Italiana, a cura della dott.ssa Lucilla Pizzoli, che esporrà ai presenti le sezioni della mostra sulla storia della lingua italiana, inaugurata agli Uffizi di Firenze nel 2003 ed esportata in forma ridotta in diverse città dell’Italia e dell’estero; la Tavola Rotonda su “La presenza della lingua italiana in Europa Centrale oggi: il panorama degli studi e il problema delle traduzioni”, introdotta dalla dott.ssa Miroslava Vallova, Presidente della “Dante” di Bratislava, che vedrà gli interventi dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura dei Paesi dell’area; e la presentazione dei Piani Editoriali della Società Dante Alighieri, un progetto tuttora in fase di sviluppo che ha già portato alla pubblicazione di “Passaporto per l’Italia”, di Costanza Menzinger e Anita Lorenzotti e che verrà illustrato insieme a “L’italiano per gli affari”, prodotto realizzato dalla “Dante” in collaborazione con “Il Sole 24 Ore”. Nel corso della mattinata sarà presentata dal prof. Massimo Arcangeli (Università di Cagliari e Garante per l’Italianistica a Banska Bystrica) l’edizione italiana degli “Studi slovacco-italiani 1991-1999”, di Pavol Koprda, un pregevole lavoro editoriale che ripercorre le tappe attraverso cui la cultura e la lingua italiane hanno fatto breccia nella cultura del Paese slovacco, dall’architettura alla musica, dalla letteratura alla poesia. (Sab)