Copenaghen, 5 ott – Viene presentata oggi, al Parlamento danese, la legge “salva Iceberg”, l’emendamento alla normativa danese sui cani “pericolosi” che permetterà alla Dogo Argentino di tornare in Italia e al suo proprietario, lo chef italiano Giuseppe Perna, di riabbracciarla dopo quattro mesi. Per questo, l’Ente Nazionale Protezione Animali si appella alle autorità danesi per una “approvazione lampo”. La Danimarca proibisce l’allevamento e il possesso (a qualunque titolo) di cani appartenenti a una delle 13 razze considerate pericolose, tra cui appunto il Dogo Argentino. Il loro destino è quello di essere catturati e uccisi. Invece, la modifica proposta dal ministro dell’Agricoltura Esben Lunde Larsen prevede una deroga per tutti quei casi in cui uno straniero in perfetta buona fede dovesse introdurre nel Paese un cane “pericoloso” così che il suo proprietario possa riportarlo a casa. Questa è proprio la situazione in cui si è venuto a trovare lo chef italiano Giuseppe Perna, che si è visto sequestrare Iceberg dopo la segnalazione di un cittadino. Che il suo cane appartenesse a una razza non permessa Perna lo ha scoperto solo quando la cagnolona è stata sequestrata dalla polizia. Sulla vicenda Enpa ha promosso una grande mobilitazione a cui hanno aderito molti esponenti politici, tra cui il ministro degli Esteri Angelino Alfano; l’ex titolare della Farnesina, Franco Frattini, da sempre sensibile alla tutela degli animali; i 5Stelle dell’Europarlamento. Ma anche personaggi dello spettacolo come Noemi, Giorgia, Michele Bravi, Laura Pausini, Emma Marrone, J-Ax. Oltre al sostegno di centinaia di migliaia di persone, in Italia e all’estero, che ha portato ora all’intervento legislativo delle autorità danesi.
(red)