Roma, 22 apr – Dalla Polonia alla Slovacchia, dalla Moldova alla Repubblica Ceca, il numero degli studenti che si accostano alla lingua e alla cultura italiane è in continuo aumento, da un lato per il desiderio di accrescere la propria conoscenza di un Paese come l’Italia, che ha fornito nei secoli un contributo determinante al Rinascimento ed alla modernizzazione dell’Europa, dall’altro perché la nostra lingua costituisce oggi uno strumento fondamentale per una più agevole integrazione in Italia, soprattutto a scopo professionale. La lingua italiana, dopo inglese, tedesco e francese, è la quarta più comunemente usata nell’Unione Europea con il 16% dei parlanti (di cui il 13% come lingua madre e il 3% come lingua straniera) (Dati Eurobarometro). Oltre che dal punto di vista culturale, l’Italia costituisce per la Slovacchia un importante punto di riferimento anche sotto il profilo economico e politico: attualmente il Paese slovacco conta circa 300 imprese italiane, di cui la maggior parte di piccole e medie dimensioni e in Italia risulta notevolmente in aumento il numero delle aziende provenienti dall’Est Europa. (SEGUE)