Trento, 23 apr – Dopo il successo delle scorse edizioni con “Ricchezza e povertà” nel 2006 e “Capitale umano, capitale sociale” dello scorso anno, Trento è di nuovo in fermento per la terza edizione del Festival dell’Economia e si prepara ad accogliere relatori prestigiosi e migliaia di persone interessate al tema “Mercato e Democrazia”. “Il nuovo modo di concepire l’economia passa obbligatoriamente da Trento” ha detto il presidente della Provincia autonoma Lorenzo Dellai, e di questo la città è pienamente consapevole. L’idea di un’economia alla portata di tutti, la capacità di far incontrare illustri relatori e studiosi internazionali della materia con il grande pubblico per confrontarsi liberamente su temi complessi ed attuali, è stata la formula vincente del Festival dell’Economia di Trento; il tutto ospitato nel centro storico della città, palcoscenico ideale per la manifestazione articolata in una varietà di punti di incontro raggiungibili sempre a piedi e a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro. “Il Festival di Trento è un’idea coraggiosa che è diventata un successo spettacolare. Ha trasformato la scienza triste in una vivace avventura intellettuale” ha commentato Ralf Dahrendorf al termine della prima, entusiasmante, edizione del 2006. E questo perché il Trentino continua a proporsi come un territorio di sperimentazione e innovazione, che rivolge lo sguardo alla scena internazionale, fuori dai propri confini, senza peraltro dimenticare la propria storia, cultura e tradizione. “Perché – come ha più volte ribadito il presidente della Provincia autonoma – solo un connubio armonico tra identità e innovazione può sostenere la competitività di una terra che ha fatto della qualità e della conoscenza la cifra distintiva del proprio sviluppo”. (SEGUE)