Roma, 29 apr – Nino Randazzo si dice “orgoglioso del fatto che gli elettori italiani d’Australia abbiano votato in controtendenza rispetto a quelli in Italia”. Il senatore, eletto nelle fila del Pd nella Circoscrizione estero, è al suo secondo mandato. Prima di fare politica è stato direttore di uno dei più importanti quotidiani in lingua italiana in Australia, e spiega che “la nostra comunità ha dimostrato di essere bene informata e con una consapevolezza e una coscienza civica ben definita che fa onore a me e alla collettività”. Anche se il senatore democratico ritiene “prematuro e difficile” prendere impegni per il lavoro da svolgere in questa nuova legislatura, crede che “il compito assunto nei mesi passati potrà essere in alcune parti concluso”. In particolare Randazzo cita la riforma della legge elettorale per quanto riguarda l’esercizio di voto all’estero: “Tra le cose che non è stato possibile concludere per la fine prematura della legislatura c’è senz’altro questa, che invece in molti ritengono si debba fare”, “si devono rivedere alcuni aspetti della procedura che consente l’esercizio di voto all’estero per rendere questo diritto effettivo e per garantire al massimo la rappresentatività e la corretta esecuzione dell’intera operazione”. (SEGUE)