Catanzaro, 30 apr – “La società calabrese sta sparendo: storie distrutte, cadaveri scomparsi, fughe obbligate, silenzio e clamore”. Questa, in breve sintesi, la tesi sostenuta da Francesco Saverio Alessio ed Emiliano Morrone nel libro “La società trasparente”, titolo, come spiega lo stesso Morrone che sta “ad indicare che la società calabrese ha una caratteristica storica che non si è mai perduta ed è quella dell’ emigrazione di fine’800, dell’ emigrazione di tutto il ‘900, dell’emigrazione nel nuovo millennio”. Una emigrazione che negli ultimi dieci anni si è rivelata di non ritorno ed è riferita a persone che hanno studiato all’Università con l’ obiettivo di dare un contributo a tutti ma poi hanno toccato con mano che era impossibile rimanere in Calabria a causa di scogli, di difficoltà insormontabili. “Noi siamo partiti da San Giovanni in Fiore – ha aggiunto Morrone – con 7 mila iscritti nel registro degli italiani residenti all’estero e, quindi, con una situazione di emigrazione che è un po’ il quadro riassuntivo di quello che avviene su vasta scala in tutta la regione. Di 18 mila abitanti, i 9 mila residenti, che vivono stabilmente qui, sono persone anziane. I numeri sono sconcertanti, ci sono 6 mila disoccupati, 4500 pensionati, 550 fruitori di invalidità civili, 2 milea divisi in varie categorie”. Emiliano Morrone e Francesco Saverio Alessio curano anche il sito www.emigrati.it e il giornale “ La Voce del Fiore”.
(Sab)