Roma, 30 apr – Gli auguri di buon lavoro sono giunti ai neo eletti e a coloro che sono stati riconfermati, con una lettera a firma del segretario del Consiglio Generale Italiani all’Estero (Cgie), Elio Carozza.“Per il difficile impegno che vi é stato richiesto ed affidato dalle nostre comunità all’estero. Difficile – scrive Carozza – perché i nodi da sciogliere sono complessi e riguardano decisioni che attengono in molti casi ad argomenti “sensibili” per il nostro Paese, come la cittadinanza, il mondo del lavoro con tutte le sue molteplici variabili ed, al contempo, temi “pesanti” per un’Italia che deve affrontare una congiuntura economica significativa, come gli interventi in materia di assistenza diretta, sanitaria, previdenziale”. “Si tratta di questioni legate al mondo dell’emigrazione tradizionale e di interventi che impongono un’apertura di nuovi fronti tematici, di strategie di respiro internazionale, proprie della mobilità internazionale nel cui contesto si situa pienamente anche il nostro Paese con tutte le sue contraddizioni ma anche con tutte le sue speranze.Il Cgie in questi anni ha colto gli elementi dell’evoluzione realizzata dagli italiani all’estero, li ha fatti propri, ne é divenuto foro di analisi e di dibattito. In questo contesto l’impegno alla propria riforma per meglio coordinare la propria rappresentatività con la rappresentanza parlamentare ed in parte concretizzatasi, nei mesi scorsi, attraverso un nuovo assetto organizzativo e metodologico quale sintesi e strumento propulsivo di un nascente “sistema Italia” per gli italiani all’estero”.(SEGUE)