Roma, 30 apr – “In questo quadro – si legge ancora nella lettera inviata agli eletti dal segretario del Cgie Elio Carozza- come interpretare diversamente il grande fenomeno del volontariato realizzato dall’associazionismo italiano nel mondo? Un valore inestimabile per l’Italia, di cui il Consiglio Generale ha colto l’esigenza di rinnovamento, della messa a punto di un passaggio di testimone che coinvolga le nuove generazioni dei figli e nipoti di italiani all’estero. Importanti le presenze nel gruppo di lavoro ad hoc varato sull’associazionismo dall’ultima Assemblea del CGIE del marzo scorso, ma ancora più importanti le riflessioni e gli apporti che verranno dati al dibattito anche dall’esterno e che saranno affidati al Forum on line messo a punto dal sito del CGIE grazie alle nuove tecnologie”. “E’ questo il linguaggio del futuro ma anche del presente, come ci insegnano i giovani ai quali abbiamo affidato in prima persona, attraverso il Forum on line aperto in questi giorni, la riflessione sulle prospettive di collegamento con l’Italia”.“Sono temi – conclude la lettera – sui quali è necessario confrontarsi quanto prima per rendere fruibile quell’operazione di “networking”,avviata dal Consilgio Generale e da altre realtà istituzionali nei mesi scorsi, alla quale guardano con interesse non solo gli italiani residenti fuori d’Italia ma anche organismi ed istituzioni internazionali. Non dimentichiamo, infatti, il prossimo appuntamento con gli altri Consigli Generali in Europa che ci attende, a Parigi, fra pochi mesi”.
(Sab)