Roma, 30 apr – “L’elezione di Alemanno pone fine ad un periodo di 15 anni in cui il Municipio romano – situato sulla magnificente vetta del colle Capitolino – è appartenuto senza interruzioni ad un governo di centrosinistra”. Lo scrive il Financial Times commentando la vittoria dell’esponente del “partito postfascista di Alleanza Nazionale”. Il quotidiano britannico aggiunge che Alemanno “sarà il primo sindaco di destra di Roma dalla caduta del regime fascista di Mussolini nel 1943″. Una scelta da parte dell’elettorato romano che, si aggiunge, “chiude il cerchio del recente trionfo alle elezioni politiche di Silvio Berlusconi, che ha una netta maggioranza in entrambe le Camere del Parlamento, e adesso controlla anche Roma e Milano”. “La vittoria di Alemanno si legge . attrarrà, naturalmente, l’attenzione degli osservatori internazionali” visto che “An è la discendente moderna del fascismo mussoliniano”. “Tuttavia – si legge – il suo leader ha fermamente ripudiato il fascismo e l’antisemitismo” e “come ministro degli Esteri, ha in passato imparato a conquistare il rispetto dei partner europei”. Secondo il quotidiano britannico, “se il nuovo sindaco vuole guadagnarsi lo stesso rispetto, deve compiere un reale tentativo di risollevare una città il cui prestigio è declinato per decenni rispetto al resto d’Europa”.
(Cat)