Roma, 2 mag – Un interesse che si coltiva tramite il lavoro dei circoli a livello locale, non a caso uno dei punti della debacle elettorale della sinistra, e non a caso all’ordine del giorno del congresso della Acli, che ne hanno previsto un mutamento radicale: non più circolo ‘ricreativo’ e dopolavoristico, ma specializzato e competente sui temi sociali più sentiti a livello locale, dallo sport all’immigrazione passando per le tematiche relative agli anziani e per la formazione dei dirigenti. Agli esponenti delle forze politiche presenti, Olivero ha anche lanciato una serie di consigli; così, mentre il Popolo delle Libertà deve “diventare un partito e costruirsi quadri forti e dirigenti” perchè oggi come oggi nessuno forma alla politica”, così il Partito democratico deve “far capire cosa vuol essere esattamente, favore forme di democrazia decisionale sul territorio ed evitare logiche verticistiche”. Le Acli, in occasione del proprio sessantesimo compleanno, si presentano dunque pronti a intervenire sul terreno della modernità d’intervento in corrispondenza con l’avvio della nuova legislatura.
(SEGUE)